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Conta cellule endoteliali

Cos’è la conta endoteliale

La conta endoteliale è un esame diagnostico non invasivo che consente di analizzare in modo approfondito lo strato più interno della cornea, chiamato endotelio corneale. Questa porzione della cornea è fondamentale per mantenere la sua trasparenza e funzionalità visiva. L’esame valuta parametri chiave come densità cellulare, forma, dimensione e vitalità delle cellule endoteliali, offrendo un quadro dettagliato dello stato di salute corneale.

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A cosa serve la conta endoteliale

La finalità dell’esame è duplice. Da un lato, permette di monitorare la salute dell’endotelio corneale nei pazienti che devono sottoporsi a chirurgia oculare (come interventi di cataratta o trapianto di cornea), aiutando a prevenire complicanze post-operatorie. Dall’altro, rappresenta uno strumento di prevenzione, utile per individuare e gestire precocemente patologie corneali degenerative o legate all’invecchiamento.

Come si svolge l’esame

La procedura è rapida e indolore. Il paziente viene posizionato davanti allo strumento diagnostico, appoggiando mento e fronte su appositi supporti. Gli viene chiesto di fissare una sorgente luminosa per alcuni secondi. Durante questo tempo, una telecamera ad alta risoluzione acquisisce immagini microscopiche dell’endotelio. Queste vengono successivamente elaborate da un software che analizza la struttura cellulare e segnala eventuali alterazioni morfologiche o funzionali.

Preparazione all’esame

La conta endoteliale non richiede alcuna preparazione specifica. Il paziente può presentarsi all’esame in condizioni normali, senza l’uso di colliri particolari o digiuno. In alcuni casi, può essere utile evitare l’uso di lenti a contatto nelle ore precedenti, su indicazione dello specialista.

Si tratta di un esame assolutamente sicuro e privo di controindicazioni. Non comporta dolore, non prevede contatto diretto con la superficie oculare e può essere ripetuto nel tempo senza alcun rischio. La conta endoteliale è particolarmente indicata in pazienti con malattie oculari croniche, chirurgia oculare pregressa o in presenza di fattori di rischio per patologie corneali.

Esame sicuro e senza controindicazioni